Daniele Belli Music

Il mio Gear

Nel mio studio ogni strumento ha una storia, un carattere e un motivo preciso per essere lì.

Ogni chitarra, microfono e componente del setup è stato scelto nel tempo per rispondere a un’esigenza sonora, estetica o emotiva diversa, con l’unico obiettivo di tradurre nel modo più fedele possibile l’idea musicale mia, e di chi collabora con me.

Chitarre acustiche e classiche

Le chitarre acustiche e classiche sono il cuore di molte produzioni

Martin 00017 Whiskey Sunset

Offre un timbro caldo e bilanciato, perfetta per le registrazioni più intime, classico suono Martin pronto all’uso, uno standard da sempre.

Lakewood M1Cp Grand Auditorium

Si adatta a ogni contesto grazie alla sua versatilità e chiarezza di risposta, è la chitarra perfetta quando in uno stesso brano è richiesto strumming, lead ed arpeggi con una coerenza sonora durante la sua durata.

Aria Model 671 Dreadnought

È uno strumento vintage di quasi cinquant’anni, e rappresenta una parte preziosa della mia collezione: il suo suono, ispirato alle grandi Martin dell’epoca, conserva il fascino e la ricchezza timbrica di una chitarra che ha attraversato il tempo. È la mia scelta quando voglio un suono di ispirazione vintage.

Maton M325 Dreadnought

Suono pieno, ideale per lo strumming e sulle parti solistiche, con un suono che riempie lo spettro sonoro sempre essere troppo brillante e invadente, dal suono “moderno”.

Godin Multiac Grand Concert

È il ponte tra il mondo classico e quello moderno. Grazie alla sua elettronica di altissimo livello e alla costruzione impeccabile, mi permette di ottenere suoni puliti e naturali anche in contesti complessi, dal live alla registrazione diretta. Perfetto per quel classico suono delle chitarre nylon degli anni ’90 come nei brani di Sting e di Pino Daniele.

Liuteria 2000

Chitarra classica realizzata artigianalmente in Italia, è lo strumento che uso quando cerco calore e profondità. Ogni nota che produce ha una vibrazione intima e umana, perfetta per le registrazioni più espressive e dinamiche.

Chitarre elettriche e semiacustiche

Per le produzioni elettriche alterno strumenti dal carattere molto diverso per coprire quante più sonorità possibile

Fender Stratocaster Custom Shop

Per i suoni più dinamici e definiti, la classica chitarra con la quale fare interi dischi, ottenendo tutte le sfumature necessarie.

PRS Custom 22 Semi-Hollow

per le parti più calde e corpose, ci ho suonato di tutto, la chitarra sicuramente più versatile che posseggo dati gli humbuckers che possiede e la possibilità di splittarli per ottenere suoni più Fender.

ibanez Proline PL2550
Fender Strat HM
Ibanez JEM 777 DY

Le utilizzo per brani più moderni e tecnici dalle sonorità più rock, dove magari è richiesto anche l’uso della leva del Floyd Rose.

Ibanez AF200

È la mia scelta per le atmosfere jazz e soul, chitarra del 1982 dal timbro caldo, che riporta la memoria ad atmosfere soffuse. L’ho utilizzata molto dal vivo nel jazz, e per registrare sample packs lo-fi.

Fender Precision

Completa il parco strumenti un basso, solido e affidabile, uno standard in moltissimi generi musicali.

Cubase 15 Pro

DAW che uso per la sua stabilità e per la precisione nelle fasi di registrazione e produzione.

Microfoni e registrazione

Per la ripresa del suono utilizzo microfoni selezionati con cura

NEUMANN KM184 Stereo set
OKTAVA MK012 Stereo set

Per la precisione stereo su ogni chitarra acustica e classica (con tecnica AB o XY).

Electro Voice RE20

Per catturare corpo e profondità, sorprendentemente bello sulle chitarre classiche quando voglio un suono più retrò e “duro”.

Shure SM81

Quando voglio delle alte frequenze molto accentuate.

Rode NT2-A

Come tuttofare versatile.

Conversione e outboard

Audient EVO 16

Gestisce la catena audio e assicura una conversione trasparente e affidabile in ogni fase del lavoro.

Carvin Quad X-Amp

Nella sezione outboard funge da preamplificatore valvolare principale.

Rocktron Intellifex LTD Alesis Quadraverb

Completano il setup, offrendo una tavolozza sonora dal carattere fortemente anni ’80 e ’90, oggi tornata protagonista in moltissime produzioni pop e alternative.

“Quando si ricercano quelle atmosfere, il suono di questo hardware resta insuperabile: stampare direttamente i segnali provenienti da queste macchine permette di preservarne tutto il calore, le sfumature e le imperfezioni musicali, che rendono unica ogni take.”

Ogni progetto che realizzo nasce dall’incontro tra questi strumenti e la loro capacità di adattarsi a stili diversi. L’obiettivo è sempre lo stesso: catturare il suono giusto, autentico, che dia voce a ogni idea musicale.

E come ogni chitarrista che si rispetti, la mia strumentazione non conosce mai pace: è un ecosistema in continua evoluzione, spinto da quella perenne, meravigliosa ossessione chiamata ricerca del suono perfetto!